A Gaza, per suonare “più forte delle bombe”!

Euromediterraneo

Partirà Domenica la carovana promossa da YaBasta Êdî Bese! “Gaza Is Alive 2019“, che entrerà lunedì a Gaza.

Ad accogliere gli attivisti e le attiviste ci saranno la ONG PCRF ed  i vari artisti ed insegnanti locali con i quali andremo a costruire i laboratori per i bambini; tra queste la prima crew Hip Hop della Striscia: i Camps Breakers, di cui abbiamo avuto il piacere di ospitare uno dei fondatori, Ahmed Alghariz, all’interno della jam benefit al CSO Pedro lo scorso Marzo con Dj Gruff.

Grazie alle numerose iniziative di raccolta fondi ed alla solidarietà dal basso, è stato raggiunto il budget necessario affinché il progetto potesse prendere forma.

È bene ricordare che il sostegno alla comunità locale passerà anche attraverso una dignitosa retribuzione dei soggetti che si prenderano cura di proseguire i workshop e tenere aperti quegli spazi di aggregazione “alternativa” che il progetto tenterà di sottrarre a chi, invece, propone come unico modello aggregativo quello strettamente legato al controllo religioso.

Non pochi sono stati, in questi mesi, gli intoppi burocratici, ma nessuno ha mai pensato di arrendersi!

Adesso tutto è davvero pronto! Grazie a tutti voi è arrivato il momento che stavamo aspettando dall’inizio dell’anno!

Uno dei nostri modelli già collaudati, ovvero creare spazi politici e sociali a partire anche dalla musica, può essere messo in atto anche lì, dove a fare rumore troppo spesso sono soltanto le bombe.

È questo il momento di suonare più forte delle bombe!

 

Tratto da Globalproject