You are here
Il giornalista turco Can Dündar costretto a fuggire dal festival di Internazionale per un mandato di arresto di Erdogan. Gli era appena stato consegnato il premio Politkovskaja Kurdistan 

Il giornalista turco Can Dündar costretto a fuggire dal festival di Internazionale per un mandato di arresto di Erdogan. Gli era appena stato consegnato il premio Politkovskaja






di Riccardo Bottazzo – Gli era stato appena consegnato il premio per il giornalismo d’inchiesta dedicato ad Anna Politkovskaja, proprio ieri sera al festival d’Internazionale in svolgimento a Ferrara. Questa mattina, il giornalista turco Can Dündar era atteso dagli studenti di Portomaggiore per spiegare loro perché è importante difendere la libertà di espressione. Ed invece ha dovuto fare le valige in fretta e furia, salire nell’auto di un amico e far ritorno di corsa in Germania. Il dittatore turco, Recep Tayyip Erdogan, ha risposto al conferimento del prestigioso premio dedicato…

Read More
Dove nasce il terrore. La crisi siriana tra fascismi e combattenti per la libertà Kurdistan 

Dove nasce il terrore. La crisi siriana tra fascismi e combattenti per la libertà






di Riccardo Bottazzo – Perché? La domanda che pesava nel cuore di tutti noi, accomodati in platea, viene fuori solo alla fine dell’incontro. Marco Sandi, prima di porla sente il bisogno di scusarsi, quasi a vincere un naturale pudore nel cercare di entrare nell’intimo di una persona che ha dato tanto ad un ideale di giustizia e libertà. Tanto da mettere a repentaglio anima e vita. Perché lo hai fatto? Cosa spinge un giovane ad arruolarsi nelle Ypg per combattere, armi in pugno, i fascisti dell’Isis? Davide Grasso scuote la…

Read More
La battaglia per l’umanità Kurdistan 

La battaglia per l’umanità






A distanza di più di due anni dalla liberazione di Kobane da parte dei curdi e da tutti coloro che hanno creduto nei valori della rivoluzione del Rojava, il collettivo Li.S.C Venezia e l’associazione Ya Basta! Edi Bese! puomuovono un importante incontro pubblico all’interno dell’università, luogo che in questo modo torna a essere spazio di libero sapere critico. Sin dall’inzio della rivoluzione del Rojava, abbiamo sempre approfondito una delle battaglie che stava segnando quella che gli stessi curdi definiscono una “battaglia dell’umanita” contro le barbarie dello Stato Islamico. Da subito…

Read More
Milano, pace e giustizia per il Kurdistan Kurdistan 

Milano, pace e giustizia per il Kurdistan






11 febbraio 2017 – l’associazione Ya basta! Êdî bese! aderisce alla manifestazione Nazionale a Milano Libertà per Öcalan e per tutte le prigioniere e i prigionieri politici Di seguito pubblichiamo l’appello per la manifestazione di Milano dell’11 febbraio 2017 per la “libertà per Öcalan e per tutte le prigioniere e i prigionieri politici” convocata e lanciata da UIKI Onlus. La deriva autoritaria in Turchia per mano di Erdogan è sempre più crescente ed allarmante, oltre la dura repressione che attraversa il paese, che probabilmente si accentuerà nella corsa alle prossime…

Read More
A Suruç proseguono i lavori del Progetto Rojava Playground Kurdistan 

A Suruç proseguono i lavori del Progetto Rojava Playground






Procedono i lavori per la costruzione di un’area ludico-sportiva in prossimità di diverse scuole: un’area verde, attrezzata con impianti per il gioco e per lo sport eco-compatibili, a disposizione di tutta la popolazione. Uno spazio in cui i giovani attualmente ospitati nei campi profughi possano giocare e fare sport con i propri coetanei, dove le donne rifugiate possano portare i propri figli, per socializzare e incontrarsi con gli abitanti della città e con i compaesani ospitati in altre zone della cittadina turca.Il parco sarà intitolato ad Aylan Kurdi, bimbo morto…

Read More
Uno sguardo al Medio Oriente contemporaneo  Kurdistan 

Uno sguardo al Medio Oriente contemporaneo 






Come la guerra in Siria ha influenzato gli assetti geopolitici. L’espansione dell’autoproclamato Stato Islamico e il conseguente aumento del terrorismo internazionale hanno da molto travalicato i confini politici e geografici del Medio Oriente, in particolare di Siria ed Iraq. Assistiamo oggi ad una crisi politico-militare di difficile soluzione, dove attori internazionali e regionali non solo si scontrano nelle sabbie dei deserti siro-iracheni, ma lo fanno anche al di fuori di quel contesto geografico.

Read More