You are here
Cosa c’è dietro la campagna antimapuche Wallmapu 

Cosa c’è dietro la campagna antimapuche






Il modello estrattivo: petrolio, estrazione mineraria, agricoltura, silvicoltura. Una multinazionale (Benetton) con influenza diretta sul potere politico e giudiziario. Politiche statali di espropriazione e sottomissione. Un genocidio che non ha mai avuto il suo “mai più”. Solo alcuni degli elementi alla base della campagna che richiede repressione per il Popolo Mapuche.

Read More
Viaggio in Wallmapu:  “Il paradiso perduto non può più attendere” Wallmapu 

Viaggio in Wallmapu: “Il paradiso perduto non può più attendere”






A gennaio 2018 ritorneremo in Patagonia (Argentina e Cile) fra le comunità in resistenza per il recupero territoriale. Sono passati oltre 10 anni dal nostro primo viaggio in Argentina e in Patagonia. Era il 2004 e l’Argentina, dopo il collasso economico del 2001, era nel pieno del fermento popolare: si sviluppavano esperienze straordinarie di “recupero” di fabbriche abbandonate dai padroni e, dopo un paio di anni di cacerolazos e manifestazioni in tutto il paese, grandi novità e spinte dal basso sembrava dovessero rigenerare e prendere il sopravvento sulla corruzione dei…

Read More
Il Governo del Presidente Macrì rivendica lo spionaggio contro le popolazioni originarie Latinoamerica Wallmapu 

Il Governo del Presidente Macrì rivendica lo spionaggio contro le popolazioni originarie






Il governo rivendica come politica di sicurezza ufficiale le pratiche illegali contro comunità indigene. L’amministrazione precedente le attribuì ad atteggiamenti individuali di un agente dell’AFI (Agencia Federal de Inteligencia), che si trova sotto processo per questo. La Corte Suprema aveva respinto l’applicazione della legge antiterrorista alla comunità mapuche che ha una controversia aperta con Benetton per la proprietà delle loro terre ancestrali. Anche la Corte Interamericana disapprova che si giudichino questi casi come terrorismo.

Read More
Lo Stato e il modello estrattivista sono i responsabili dell’uccisione di Berta Latinoamerica 

Lo Stato e il modello estrattivista sono i responsabili dell’uccisione di Berta






Intervista a Tomás Gómez, coordinatore  provvisorio del Copinh – La Esperanza/Intibucá, 12 settembre (Rel-UITA | LINyM) -. Lo scorso 2 settembre, in diverse città nel mondo, sono risuonate nuovamente voci di protesta contro il silenzio complice delle autorità honduregne e il velo di impunità che, a distanza di sei mesi, copre il brutale assassinio della dirigente indigena Berta Cáceres Flores. A La Esperanza, Intibucá, centinaia di indigeni Lenca convocati dal Copinh (Consiglio civico delle organizzazioni popolari e indigene dell’Honduras ) si sono mobilitati insieme ai familiari della militante uccisa e…

Read More
Il carcere in risposta alle rivendicazioni indigene Latinoamerica Wallmapu 

Il carcere in risposta alle rivendicazioni indigene






Rimane ancora in carcere il lider indigeno Facundo Jones Huala, capo della comunità mapuche ‘Lof en resistencia del Departamento de Cushamen‘ – Chubut, arrestato con altri sei compagni il 27 maggio 2016, nel corso di una mega operazione di polizia messa in atto in un campo oggetto di recupero territoriale da parte del gruppo mapuche e reclamato dalla multinazionale Benetton, per poi essere rilasciati il giorno dopo in mancanza di presupposti legali per la detenzione. E’ accusato genericamente di ‘attentati’ in Cile.

Read More
America India e Latina: trasformazioni politiche e nuove resistenze nel continente latinoamericano Latinoamerica 

America India e Latina: trasformazioni politiche e nuove resistenze nel continente latinoamericano






Un contributo dall’incontro del 16 giugno allo Spazio Comune Autogestito Tnt – Jesi. Sintesi del dibattito con Renato Di Nicola – dell’Associazione Kabawil – El otro soy yo e della campagna Stop devastazioni e saccheggio dei territori – sulle trasformazioni in atto in America latina.

Read More