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Non pedalate per i crimini israeliani: dite al Giro di tenersi alla larga dall’apartheid Euromediterraneo 

Non pedalate per i crimini israeliani: dite al Giro di tenersi alla larga dall’apartheid






Come Associazione Ya basta! Êdî bese! sosteniamo e divulghiamo il testo della campagna PACBI (Campagna Palestinese per il Boicottaggio Accademico e Culturale di Israele) che prende posizione contro la partenza del Giro d’Italia 2018 da Gerusalemme. Di seguito il testo che abbiamo sottoscritto e che invitiamo a sottoscrivere. Mandate una lettera agli organizzatori della famosa corsa ciclistica italiana per sollecitarli a spostare la corsa da Israele – #RelocateTheRace  Gli organizzatori della famosa corsa ciclistica italiana Giro d’Italia hanno annunciato la partenza dell’edizione 2018 da Israele, con inizio a Gerusalemme seguita da tappe da…

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Il Giro della propaganda Euromediterraneo 

Il Giro della propaganda






di Christian Peverieri Sul finire del secolo scorso correvo in bicicletta nella categoria “under 23” e ricordo che una delle corse che sentivo di più era la famosa Popolarissima di Treviso. Il mio sogno era vincerla, non tanto per la vittoria in sé quanto per poter salire sul podio, guardare in faccia lo sceriffo Gentilini e potergli dire: “Io ai razzisti non stringo la mano!” Sarebbe stato più bello della vittoria stessa. Purtroppo le mie scarse doti di velocista mi hanno impedito di realizzare questo sogno ma se si fosse…

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Il ruolo delle aziende israeliane nello sfruttamento delle risorse idriche palestinesi Euromediterraneo 

Il ruolo delle aziende israeliane nello sfruttamento delle risorse idriche palestinesi






 di Giovanni Fassina Con gli accordi di Oslo del 1994, Israele per la prima volta riconosceva formalmente il diritto dei palestinesi ad accedere alle fonti d’acqua presenti in Cisgiordania e nella striscia di Gaza. Tuttavia, dopo più di 20 anni, i palestinesi non possono ancora usufruire pienamente delle proprie risorse idriche a causa delle restrizioni imposte dall’occupazione israeliana. In Cisgiordania l’esercito israeliano continua a mantenere il controllo del 90% dei pozzi d’acqua ed utilizza queste sorgenti per soddisfare il proprio fabbisogno domestico e per rifornire le colonie. A Gaza gli…

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La linea verde dietro il muro. Così Israele ruba l’acqua della Palestina Euromediterraneo 

La linea verde dietro il muro. Così Israele ruba l’acqua della Palestina






(di Riccardo Bottazzo. Pubblicato su FrontiereNews). Immaginate un extraterrestre. Immaginate che attraversi gli spazi siderali sulla sua lucente astronave per atterrare nella spianata del Tempio, scansando contraeree, missili e mitragliate varie da parte dell’esercito meglio armato del mondo. Immaginate che il nostro alieno esca dalla sua astronave e se ne vada a spasso per Gerusalemme chiedendo alla gente: “Scusate, come faccio a distinguere i palestinesi dagli israeliani, considerato che per me siete tutti terrestri: tutti ugualmente brutti, privi di antenne e tentacoli?” Ebbene, voi cosa rispondereste? Amira Hass, giornalista e scrittrice…

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Raid aerei e bombe su Gaza: la Palestina resiste, noi con lei Euromediterraneo 

Raid aerei e bombe su Gaza: la Palestina resiste, noi con lei






di Jacopo Bernaus   «Prendi dei gattini, dei teneri micetti e mettili dentro una scatola, mi dice Jamal, chirurgo dell’ospedale Al Shifa, il principale di Gaza, mentre un infermiere pone per terra dinanzi a noi proprio un paio di scatoloni di cartone, coperti di chiazze di sangue. Sigilla la scatola, quindi con tutto il tuo peso e la tua forza saltaci sopra sino a quando senti scricchiolare gli ossicini, e l’ultimo miagolio soffocato.» Queste sono le parole del dottor Jamal rivolte a Vittorio Arrigoni nel periodo tra il dicembre del 2008 e il gennaio del…

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Omar Zayed trovato morto nel giardino dell’ambasciata di Sofia Euromediterraneo 

Omar Zayed trovato morto nel giardino dell’ambasciata di Sofia






E’ morto Omar Nayef Zayed, il combattente dell’Fplp che da dicembre viveva rifugiato nell’ambasciata palestinese a Sofia per evitare l’estradizione in Israele. Abbiamo raccontato la sua storia su questa pagina. Secondo l’agenzia palestinese Maan, Nayef è stato trovato questa mattina gravemente ferito nel piccolo giardino davanti all’ambasciata, nel quartiere universitario della capotale Bulgara. Inutili i soccorsi. Omar Nayef è deceduto durante il trasporto.

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Lo strano caso di Nayef Zayed, la “bandiera della palestina” assediato a Sofia Euromediterraneo 

Lo strano caso di Nayef Zayed, la “bandiera della palestina” assediato a Sofia






di Riccardo Bottazzo – Non è solo la libertà di Omar Nayef Zayed, la posta in gioco a Sofia, ma quella di tutti i rifugiati politici palestinesi in Europa. “Partigiano e combattente” per i sostenitori della causa palestinese, “terrorista e criminale” per l’esercito e il governo israeliano, dal 17 dicembre scorso, Zayed vive assediato nei locali dell’ambasciata palestinese della capitale bulgara. Due giorni prima, il Governo sionista aveva inoltrato una ufficiale richiesta di estradizione ma, poco prima dell’arresto, Zayed era riuscito ad involarsi ed a raggiungere la sua ambasciata. Oggi, dopo…

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