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“La donna del tempo annuncia un uragano” Messico 

“La donna del tempo annuncia un uragano”






Pubblichiamo la risposta di Omar Garcia, studente della Escuela Normal Rural di Ayotzinapa alle accuse mosse agli studenti della scuola da Carlos Marin, direttore del periodico Milenio. Le accuse riguardano l’appartenenza al gruppo Los Rojos, ma si dimostrano, ancora un volta, l’ennesimo tentativo di ostacolare il percorso di ribellione e autogestione promosso dagli studenti di Ayotzinapa.

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Ayotzinapa – La “mentira historica” dello stato messicano continua Messico 

Ayotzinapa – La “mentira historica” dello stato messicano continua






Dopo un anno le strade di tutto il Messico, e non solo, ricordano gli studenti scomparsi di Ayotzinapa con partecipatissime manifestazioni che ancora una volta hanno chiesto giustizia e verità attorno a questo caso. Ricordiamo come, a proposito di questo, qualche giorno prima dell’anniversario, il presidente Peña Nieto aveva ricevuto i genitori degli studenti alimentando in loro il senso di delusione e sfiducia verso le istituzioni che si stavano occupando del caso Iguala. Nel perseguire questa logica malsana, da una parte fingendosi attenta alle richieste di maggior correttezza e trasparenza…

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Ayotzinapa, il luogo dove vivono le tartarughe Messico 

Ayotzinapa, il luogo dove vivono le tartarughe






Ayotzinapa ti accoglie ancora prima di arrivare. Elicotteri che sorvolano la zona, posti di blocco nella carrettera che porta alla scuola e un forte senso di insicurezza e tensione mescolato ad un’agghiacciante normalità. Per nostra fortuna il viaggio dalla capitale procede senza intoppi e a Chilpancingo troviamo ad attenderci Francisco, studente del terzo anno della Normal.

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Viaggio nel Messico invisibile e desaparecido dell’Ass.ne Ya Basta! Êdî Bese! Messico 

Viaggio nel Messico invisibile e desaparecido dell’Ass.ne Ya Basta! Êdî Bese!






Per informazioni scrivi a info@yabastaedibese.it In Messico la guerra ai narcos, cominciata da Felipe Calderon e proseguita da Peña Nieto, ha prodotto negli ultimi otto anni oltre 30 mila desaparecidos e 100 mila morti. A questi effetti collaterali è da aggiungere la feroce repressione contro i movimenti sociali e il giornalismo indipendente ai quali sempre più viene tappata la bocca nel sangue.

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