Dal Messico alla Tunisia. Le scarpe dei migranti scomparsi diventano arte e denuncia

Di Riccardo Bottazzo – Imed ha un magazzino pieno di scarpe. Non sono sue. Le ha ricevute dalle madri, dai padri e dai figli dei migranti scomparsi mentre tentavano di raggiungere l’Europa. Sono le scarpe dei loro figli, dei loro padri, quelle che Imed raccoglie. Sono le scarpe dei “desaparecidos” di casa nostra. Il termine in spagnolo non […]

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