Sgombero e arresti in comunità Mapuche in Patagonia – video

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Con un’ordine di un giudice di Commodoro Rivadavia, questa mattina gruppi speciali di polizia e personale della gendarmeria hanno dato luogo a uno sgombero del territorio che il Lof in Resistenza del Dipartimento Cushamen aveva recuperato nelle vicinanze della Ruta Nº40, località Vuelta del Rio, provincia del Chubut – Patagonia Argentina.

L’operazione ha portato all’arresto di due persone e al fermo di altre 11 occupanti, coinvolgendo anche minori di età, donne e un neonato, per i quali c’è grande preoccupazione per lo stato di salute; ai familiari e persone solidali che immediatamente sono accorsi davanti alla caserma dove sono stati condotti, non è stato concesso di prendere contatto e di verificarne lo stato di salute.

La richiesta di sgombero è stata avanzata dalla Compañía de Tierras del Sud Argentino S.A., gruppo Benetton, che avanza diritti sui territori occupati, in base a documenti di proprietà di discussa legittimità, avvenuti nei tempi e che hanno sempre ignorato il diritto ancestrale dei popoli nativi, riconosciuto dai trattati internazionali, di vivere sulle terre occupate da generazioni e che permettevano loro un’esistenza dignitosa, relegandoli così ai margini delle città, in condizioni di degrado e assenza di dignità, facili prede per lo sfruttamento di manodopera.

Queste operazioni sono parte di una politica neoliberista spinta, in atto a livello mondiale, che evidenzia in queste regioni incontaminate i propri limiti di sostenibilità, concentrando immense estensioni di territorie in mano pochi proprietari, a scopo di accaparramento delle risorse (acqua, minerali, petrolio) con devastazione di suolo e sottosuolo mediante creazione di miniere a cielo aperto, invasi per le dighe, impianti industriali di colture intensive, ecc.

Tutte operazioni effettuate senza la minima attenzione agli sconvolgimenti che generano nelle comunità che vivono il territorio, talvolta sfociando in disastri ambientali di clamore internazionale, ma quasi sempre generando disastri latenti che rendono i territori invivibili ai più deboli.

Esprimiamo la nostra solidarietà agli attivisti del Lof in Resistenza del Dipartimento Cushamen auspicando la loro immediata scarcerazione e a tutto il popolo mapuche che lotta quotidianamente per la conservazione del territorio contro le politiche di saccheggio.

Marichiweu!!

Associazione Ya Basta! Êdî Bese!

video delle fasi concitate degli arresti

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